domande frequenti

In questa pagina è possibile trovare delle prime risposte alle domande poste più frequentemente.

qual è lo scopo del Design for All?
Lo scopo del DfA è soddisfare le esigenze diversificate dei fruitori finali, favorendo l’inclusione sociale e rispondendo alla complessità della società odierna.
La diversità non deve più essere vista come ostacolo, ma come valore aggiunto che innovi la progettazione, elevandola ad attività a favore della collettività.
Il mondo e la società devono essere luoghi accoglienti che permettano ad ogni individuo di esprimere le proprie capacità.

qual è la differenza tra l’abbattimento delle barriere architettoniche e il Design for All?
L’abbattimento delle barriere architettoniche viene attuato, solitamente a posteriori, per superare ostacoli fisici che limitano la mobilità delle persone con disabilità. Progettare secondo il mero obbligo di legge legato all’accessibilità non significa costruire per tutti, ma significa proporre standard minimi per favorire l’autonomia, principalmente alle persone con disabilità fisiche e/o sensoriali. Il Design for All, invece, tiene in considerazione tutte le sfaccettature dell’individuo e promuove un approccio al progetto più ampio e completo. Le soluzioni individuate sono armoniosamente inserite nel progetto sin dal principio, e non appaiono come accorgimenti per bisogni specifici.

perché è necessario un Centro DfA in Svizzera?
Il Design for All pone al centro l’individuo, la sua dignità e la diversità che contraddistingue tutte le persone. Con la ratifica nel 2014 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità la Svizzera si è impegnata ad eliminare gli ostacoli che incontrano le persone con disabilità, a proteggerle dalle discriminazioni e a promuovere le pari opportunità e l’integrazione nella società civile. Il Centro DfA concretizza questo impegno, trasformando in azioni reali e visibili quanto contemplato negli articoli della Convenzione.

dove posso trovare delle schede tecniche utili alla progettazione?
Attualmente sono in fase di elaborazione. Per una consulenza rivolgersi all’arch. Caterina Cavo scrivendo a info@designforall.ch.

vi occupate solo di progettazione edilizia o anche altro?
Un ambiente senza barriere è utile a tutte le generazioni per favorire la partecipazione e l’autodeterminazione delle persone (con e senza disabilità) nella società.
Inizialmente il progetto si rivolgerà ai professionisti dell’edilizia, alle istituzioni/organizzazioni del territorio elvetico e ai privati con disabilità alla ricerca di soluzioni per la propria mobilità. Nel contempo sarà presentato al grande pubblico affinché possa acquisire una crescente consapevolezza sui propri diritti. Un domani, il progetto aumenterà la propria portata, occupandosi anche di accessibilità all’informazione, ai servizi e ai prodotti, con lo scopo di azzerare le disparità di trattamento e/o gli svantaggi derivanti da una caratteristica personale.